Thursday, July 3, 2014

Una nave solare per esplorare i paesaggi preistorici dell’Algolide

“MS Tûranor Planet Solar”, la nave più grande del mondo, arriva in Grecia il prossimo 1o agosto partecipando a un progetto archeologico che ha come obiettivo la esplorazione subacquea di uno dei più antichi siti con testimonianze della presenza umana in Europa: la Grotta di Franchthi nel Golfo dell’Argolide, nel Peloponneso.
Infatti, gli strumenti di ossidiana dell’isola di Milos ritrovati nella Grotta di Franchthi databili circa all’8500 a.C. forniscono le più antiche evidenze di navigazione nel Mediterraneo.

Questa estate l’arrivo di “Tûranor” (traducibile come “il potere del sole”) in Grecia fa parte della spediozione “Terra Submersa”, frutto della collaborazione tra il museo archeologico Laténium di Neuchatel in Svizzera, il ministero gerco della Cultura (Divisione greca delle antichità sottomarine), la Scuola svizzera di archeologia in Grecia e il Centro hellenico di ricerca marittima.

Questo nuovo progetto ambisce a esplorare i siti inghiottiti dalle acque nel Golfo dell’Argolide, e informare il pubblico sulle interazioni tra l’uomo preistorico e il mare. Attraverso la ricostruzione di questi paesaggi preistorici, Il gruppo di ricercatori greci e svizzeri che partecipano alla spedizione tentarà di rilevare tracce di attività umana nella zona.
Wednesday, January 22, 2014

Il mar Egeo viaggia nel cuore dell’Europa!

“Nautilus: Navigando Grecia” (“Nautilus: Navigating Greece”), è il titolo dell’esposizione che, dedicata al mare e i rapporti della Grecia con esso attraverso i secoli, si apre domani al Museo Bozar (Palais des Beaux Arts) a Bruxelles dove rimarrà fino al prossimo 27 aprile. Manifestazione culturale per eccellenza del semestre di Presidenza Greca della UE, “Nautilus” è considerato uno dei più importanti eventi artistici che avranno luogo questo inverno a Bruxelles. Avendo come filo conduttore il mare e l’uomo, la mostra si articola intorno a sei temi universali –Ecologie, Rotte Marittime, Odissee, Egemonia, Ecumene, Fede- mettendo in evidenza l’interazione tra natura, cultura e identità, l’avventura, la politica, la religione e i diversi aspetti del concetto di mobilità come la migrazione, il viaggio o il commercio. L’esposizione include circa 100 preziosi manufatti dell’antichità greca provenienti da vari musei statali e il Museo di Arte delle Cicladi (sculture in marmo e bronzo, affreschi, ceramiche ecc.) iniziando così un percorso nel tempo dal 3.000 a.C. fino oggi con le opere di 24 artisti contemporanei (dipinti, grafica, fotografia, video ed effetti audio e video arte) provenienti da collezioni private. Opere antiche e contemporanee vengono presentate in un dialogo coraggioso e creativo tra loro, testimoniando che la Grecia non è solo unita al patrimonio antico ma può collocare il passato con il presente per meglio affrontare il suo destino futuro. L’esposizione ‘Nautilus: Navigando Grecia’ “è la prova che conosciamo bene i Ciclopi e Lestrigoni e la nostra preocupazione primordiale è difendere con dignità e fierezza tutto ciò che forma le nostre radici e ciò che condividiamo con il resto dell’Europa. La Grecia è l’Europa che Zeus portò sulle spalle, infatuato dalla sua bellezza. Questa è l’Europa che nostra Presidenza vuole servire; ecco perchè abbiamo messo il mare come il suo contenuto e simbolo. Le rotte marittime ci portano ovunque e ci uniscono” scrive tra altro il primo ministro Antonis Samaras, prologando il catalogo illustrato che accompagna la mostra. L’esposizione “Nautilus” dal prossimo 10 maggio sarà in mostra per il pubblico greco presso il Museo Archeologico Nazionale ad Atene prima di riprendere la seconda parte del suo viaggio verso altri grandi musei all’estero che parte da Londra.